Farine di semi oleosi trattate termicamente
Farine di soia e colza lavorate tramite estrusione o tostatura. Una maggiore quota di proteine bypass migliora l'efficienza ma richiede un controllo preciso della temperatura. Il bilanciamento tra costo e digeribilità intestinale rimane il principale compromesso operativo.
Concentrati di sottoprodotti di origine animale
Farine di sangue o di pesce ad alta densità che offrono profili aminoacidici completi. Prestazioni eccellenti ma limitate dalle severe normative europee sulla biosicurezza. Forniscono una densità energetica impareggiabile, ma devono affrontare un notevole scrutinio da parte dei consumatori e barriere normative.
Premiscele di aminoacidi sintetici
Lisina o metionina pura aggiunta a razioni a basso contenuto proteico. Riduce al minimo l'escrezione di azoto e i costi complessivi del mangime nonostante l'alto costo unitario. Consentono una formulazione precisa ma richiedono sofisticate apparecchiature di micro-dosaggio per garantire una distribuzione uniforme.
Integratori di azoto non proteico (NPN)
Composti a base di urea per popolazioni di ruminanti. Rappresentano il costo più basso per unità di azoto, ma comportano rischi di tossicità se la miscelazione non è precisa. Economici per diete ricche di fibra, richiedono tuttavia una gestione rigorosa per prevenire avvelenamenti.