La macchina come la maggior parte delle attrezzature interfilari prodotte dall’azienda, è molto versatile e si presta ad essere apllicata su diversi tipi di telaio oppure in altre condizioni speciali.
Le sue peculiarità sono la compattezza e la possiblità di regolare l’altezza di lavoro tramite un pistone che agisce su un parallelogrammo.
Il lavoro è svolto da un piatto rotante sul quale sono applicate quattro zappe di tipo “roter” molto robuste. Tali zappe permettono di lavorare anche su terreni particolarmente difficili.
L’automatismo è caratterizzato da un sistema a parallelogrammo che agisce su un micro-iterruttore. Il sensore, agendo sul pistone, regola automaticamente la posizione della zappatrice allontanandola dall’interfila in caso di contatto con il tronco delle piante.
Il particolare sistema elettro-idraulico, collaudato da anni dalla RCM, permette all’operatore un lavoro di grande precisione in diverse condizioni e a differenti velocità.